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REMEMBER SHAKTI Celebrating 40th Anniversary

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Bologna Jazz Festival ANTEPRIMA #1:

 I grandi concerti a Teatro:

 Sabato 26 Ottobre ore 21.15, Teatro Manzoni, Bologna

 REMEMBER SHAKTI
Celebrating 40th Anniversary

 John McLaughlin (chitarra) Zakir Hussain (tabla)

Shankar Mahadevan (voce) U. Shrinivas (mandolino) V. Selvaganesh (kanjira, mrindangam, ghatam)

Il ritorno in Europa di John McLaughlin e Zakir Hussain con lo speciale tour dal nome Remember Shakti per celebrare i 40 anni di amicizia e musica che li uniscono, nel primo progetto di “World Music” della storia: un gruppo che proponeva un’inedita fusione di elementi di jazz, rock e musica indiana di tradizioni diverse e che affascinò anche Bologna nel corso di un tour mondiale che toccò anche la nostra città nel 1977.

SEDE CONCERTO:

Teatro Manzoni, Via de’ Monari 1-2, Bologna, tel. 051 656967

Le prevendite dei singoli biglietti e degli abbonamenti ai tre concerti principali, sono acquistabili presso Vivaticket o, con vantaggiosissime offerte per chi si vorrà tesserare al festival, direttamente dal sito www.bolognajazzfestival.com. Per info scrivere a: ticket@bolognajazzfestival.com

Per saperne di più:

Nato in Inghilterra nel ’42, dopo gli esordi in patria a fianco di Alexis Korner e Graham Bond (ma anche, come turnista, per cantanti come Georgie Fame e un esordiente David Bowie) John McLaughlin nel giro di soli 4 anni a partire dal 1969, non solo prese parte ai dischi più rivoluzionari di Miles Davis (In A Silent Way, Bitches Brew, Jack Johnson, Live Evil..), ma fu protagonista di inedite fusioni di jazz, funk, rock e psichedelia con i Lifetime di Tony Williams e con i propri album Devotion (con Larry Young) ed Extrapolation (con John Surman e Tony Oxley), e incise i primi tre e più celebri dischi della Mahavishnu Orchestra nonché il duetto Love Devotion Surrender con Carlos Santana, , entrando da allora stabilmente nel novero dei chitarristi più citati per l’evoluzione della storia dello strumento da parte di colleghi tanto diversi quanto Jeff Beck, Al Di Meola, Pat Metheny, Joe Satriani e Greg Ginn dei Black Flag.

Tuttavia alla fine del ’73, dopo l’uscita di quello che resta il suo disco più venduto, Birds of Fire, McLaughlin decise di sciogliere la più famosa incarnazione della Mahavishnu Orchestra per dedicarsi a un progetto totalmente acustico: Shakti, fondati con il virtuoso di tabla Zakir Hussain ed il violinista Shankar, che rappresentarono probabilmente il primo esempio del “genere” che allora non aveva neanche un nome e che solo anni dopo il marketing avrebbe battezzato come World Music: nella fattispecie, un’inedita fusione di elementi jazz e rock occidentali e musiche di tradizioni diverse dell’India, come quella Carnatica e quella Hindustana.

Inizialmente gli Shakti erano un progetto underground che si esibiva in piccoli concerti in chiese e edifici scolastici, mentre McLaughlin conduceva la seconda e meno riuscita formazione della Mahavishnu con Jean Luc Ponty, ma dal ’75 al ’78 diventarono la sua band esclusiva, e nel ’77, nel corso di un tour mondiale, si esibirono anche a Bologna.

Lungo le decadi successive, mentre Hussain pubblicava dal suo canto decine di album (e annoverava collaborazioni con nomi come Van Morrison, Pharoah Sanders, Earth Wind & Fire, Bill Laswell, Ryuichi Sakamoto, Wadada Leo Smith e Jan Garbarek), McLaughlin si è cimentato con numerose altre formazioni, dalla One Truth Band ai Free Spirits, dagli Heart of Things al trio con Al Di Meola e Paco De Lucia fino ai 4th Dimension visti al Bologna Jazz Festival nel 2012, ma i Shakti hanno sempre rappresentato per loro un progetto speciale che hanno voluto riprendere in più occasioni dal 1997 al 2004, assumendo nel frattempo la forma di quintetto con l’aggiunta del cantante Shankar Mahadevan.

Dopo poche date in India nel 2012, per il 2013 McLaughlin e Hussain hanno deciso di celebrare i loro 40 anni di amicizia e musica con l’incisione di un nuovo cd, e lo “speciale e storico tour” di Remember Shakti, che il Bologna Jazz Festival presenta nella propria serata d’apertura.

UFFICIO STAMPA Walter Rovere     339.5613246 press@bolognajazzfestival.com

La richiesta di accredito per i concerti del Bologna Jazz Festival deve essere inviata via mail all’ufficio stampa, indicando i seguenti dati:

- nome cognome – testata giornalistica – contatti telefonici e email – indicazione dei concerti per cui si richiede l’accredito

La scadenza per richiedere l’accredito è domenica 13 ottobre 2013.

 

Se si desiderano intervistare gli artisti via email/telefono/skype prima del loro arrivo in Italia, o durante la loro permanenza al festival, si prega di inviare la richiesta quanto prima, per concordarle con i loro management.

Verrà data priorità a richieste provenienti da testate stampa, dando la precedenza a quelle di rilevanza nazionale e internazionale.

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