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IL CARTELLONE
Un festival del jazz che si
rispetti ha l’obbligo, a mio parere, di organizzare anche una
street parade. Il New Bologna Jazz Festival ne propone due al
giorno, la prima delle quali è una sorta di preludio generale.
Moltiplicate per i quattro giorni della manifestazione, fanno
otto. Benissimo. La street parade è un avvenimento clamoroso,
diciamo pure mediatico, che annuncia anche a chi non lo
sapesse che il festival c’è. Subito, dietro alla musica che si
muove allegra per le vie della città, si forma un corteo di
persone (non soltanto giovani, non soltanto jazzofili) che
cammina, balla, canta, circonda i musicisti e si diverte.

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L’Ambrosia
Brass Band, fondata nel 1981 (brass è l’ottone di
cui sono fatti quasi tutti gli strumenti bandistici) è
tuttora, salvo smentite, l’unica orchestra italiana di questo
tipo. Data la sua finalità, tiene i concerti all’aperto e
ripropone in stile New Orleans il jazz dei primi anni del
Novecento. Ma come sono nate le brass band? Lo spiega meglio
di ogni altro l’amico e collega Vittorio Castelli, al quale
rubo qualche frase. E’ noto che il jazz nacque
dall’incontro-scontro della cultura musicale africana con
quella europea, catalizzato dal crogiolo etnico del sud degli
Stati Uniti. Ma i pionieri del jazz provenivano dagli strati
più poveri e meno provveduti della società americana, per cui
non frequentavano le sale da concerto e non avevano
dimestichezza con le sinfonie di Mozart e i quartetti di
Beethoven.
Per loro la musica dei bianchi erano le |
canzoni di
Stephen Foster, qualche
romanza d’opera e soprattutto le marce
(non soltanto militari) delle bande da piazza e da parata. Fu
questo il primo modello.
E’ giusto che il primo evento del Bologna New Jazz Festival
sia la serata di gala al teatro Medica in onore del
cinquantesimo compleanno della gloriosa
Doctor Dixie Jazz Band. Ricordo bene (mio
malgrado, appunto perché è trascorso mezzo secolo) quell’atto
costitutivo. Posso riassumere così, in due parole,
l’itinerario invidiabile dell’orchestra da un appunto che mi
diede il suo boss, Nardo Giardina: La Doctor Dixie Jazz Band
fu fondata a Bologna da un gruppo di studenti universitari nel
1952 con il nome di Superior Magistratus Jazz Band, mutato in
seguito in Panigal Jazz Band, in Rheno Dixieland Band e infine
in quello attuale. |