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Online la quarta puntata del podcast JazzBO: protagonista Steve Grossman

È online "Steve Grossman, dai loft di New York ai Portici", la quarta puntata di JazzBO, il podcast di Emiliano Pintori prodotto dal Bologna Jazz Festival in collaborazione con il Museo Internazionale e Biblioteca della Musica di Bologna, dedicato a musicisti che hanno avuto (o abbiano tuttora) una relazione con Bologna o con il suo festival jazz.

Steve Grossman (1951-2020) è stato uno tra i più grandi sassofonisti tenori della storia del jazz. Entrato (come “sostituto” di Wayne Shorter!) a soli diciott’anni alla corte di Miles Davis, pur rimanendo solo otto mesi con lui avrà modo di lasciare il suo segno in pietre miliari come Live at Fillmore, Jack Johnson e Big Fun, per poi entrare subito dopo nel celebre quartetto di Elvin Jones a fianco di Dave Liebman. Conclusi gli anni 70 con l’esplosiva fusion del trio Stone Alliance, Grossman dagli anni ’80 tornerà alla matrice del bebop, dimostrando un’autorevolezza, intensità e ricchezza linguistica che lo collocano tra i massimi, autentici e innovativi esponenti di questo universo musicale.

Soggiornò a lungo in Italia e anche a Bologna, dove la sua influenza è stata determinante per la scena musicale della città, divenendo guida per più di una generazione di giovani musicisti, molti dei quali si sono in seguito affermati sul piano internazionale.

“Steve Grossman, dai Loft di New York ai portici”, la quarta puntata del podcast JazzBO di Emiliano Pintori, ne narra la storia accompagnata da esecuzioni musicali inedite, registrate al Museo della Musica di Bologna il 30 ottobre 2021 con la partecipazione, oltre a Pintori, di Carlo Atti, Jimmy Villotti, Fabio Grandi, Stefano Senni e Max Chiarella.

Le prime tre puntate di JazzBo hanno raccontato Nina Simone, Cedar Walton e Gato Barbieri.

Il montaggio tecnico di ciascuna puntata è di Giulio Venturi, la diffusione e “messa in onda” sono curate da Walter Rovere. Ogni puntata è ascoltabile e scaricabile gratuitamente su tutte le principali piattaforme e sul sito del Bologna Jazz Festival, nella pagina dedicata al podcast.

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