Skip to main content

Partners

Partner

Partner


Il Bologna Jazz Festival è realizzato con il sostegno di:
  • Ministero della Cultura

    Ministero della Cultura

  • Regioneemiliaromagna

  • Comunedibologna

  • Ebologna

  • Cittametropolitana

  • Carisbo

  • Hera

  • Coop

  • Unipolgruppobw

  • Tper

  • Logo Emilsider

  • Fdm

Vuoi diventare un partner del BJF? Scarica la nostra brochure di presentazione


Partner tecnici


  • Cheap

  • Hamelin

  • Occhiaperti

  • 02 Sticker Mule Logo Light Bg Stacked

Continua a leggere

Evento MAST @Mambo

La Màquina Parlante

12 novembre / ore 20:00

performance a posti limitati nel foyer del MAMbo

 

ATTENZIONE: L’EVENTO È SOLD OUT.

 

Continua a leggere

Illustratori

ILLUSTRATORI
per il Bologna Jazz Festival

Il Bologna Jazz Festival dal 2013 ha adottato la scelta di caratterizzare ogni immagine di edizione avvalendosi della creatività di importanti illustratori, chiamati a interpretare le immagini legate al jazz e alla rassegna con un proprio lavoro originale.

Il primo anno, l’artista individuato è stato Filippo Scòzzari, quindi con il fondamentale apporto dell’Associazione Hamelin e BilBOlbul Festival internazionale di fumetto si sono succeduti autori del calibro di Vanna Vinci, Manuele Fior, Gianluigi Toccafondo, Lorenzo Mattotti, Andrea Bruno che ha anche coordinato il progetto “Jazz, segni di libertà”, in cui un gruppo di persone con riconosciuti problemi mentali, assistito e guidato ha realizzato le illustrazioni per il BJF che sono state poi veicolate e inoltre valorizzate in due esposizioni a Bologna e Ferrara.
L’iniziativa ha registrato un crescente apprezzamento e le immagini degli illustratori sono state diffuse in centinaia di migliaia di copie su ogni mezzo: pubblicità, immagini sugli autobus, locandine e manifesti, adesivi, programmi, affissioni in mostra per le strade di Bologna grazie alla collaborazione con il festival Cheap On Board

Sarah Mazzetti

Sarah Mazzetti è un’illustratrice nota per il suo approccio multidisciplinare alla creazione di immagini. Il suo lavoro è caratterizzato da una forte influenza derivata dalla sua costante ricerca personale e dalla pratica artistica incentrata sul disegno.

Le sue illustrazioni sono apparse su The New York Times, The New Yorker, Die Zeit, Esquire, Vanity Fair e Wired, tra gli altri.

È anche autrice di libri illustrati e fumetti. Spaziando da storie mute all’arte sequenziale, ai picture book, il modo in cui affronta la narrazione visiva è sempre specifico al tipo di racconto con cui si confronta. Alcune delle sue opere più recenti sono Elsa, Morandi e l’Uovoverde (Canicola Edizioni, 2023) e Il Parco della Luna (Ciao Discoteca Italiana, 2023).
Nel 2019 ha ricevuto l’International Award for Illustration della Bologna Children’s Book Fair/FUNDACIÓN SM.

Tra il 2016 e il 2018 ha lavorato come background artist e creative consultant al film d’animazione Marona’s Fantastic Tale, diretto da Anca Damian.

Attualmente insegna Illustrazione all’ISIA di Urbino e allo IUAV di Venezia

  • IMG 20251112 164122

  • IMG 20251112 165329

  • IMG 20251112 165605

  • IMG 20251112 171528

José Muñoz

José Muñoz, nato a Buenos Aires nel 1942, è un disegnatore argentino che all'inizio degli anni Settanta ha formato un sodalizio con il connazionale Carlos Sampayo che dura tutt'oggi. La coppia argentina raggiunse la fama con Alack Sinner, detective privato modellato sui romanzi hard boiled di Marlowe e Sam Spade. Le loro storie sono comparse a puntate su riviste come Alter e Frigidaire, prima delle numerose pubblicazioni in volume. A Sinner affianca anche la produzione di altre interessanti serie, come Nel bar o Sudor Sudaca, che ottengono ampia pubblicazione mondiale; in Italia sono comparse sul mensile Linus. Tra le sue opere principali anche un volume su Billie Holiday

  • BJF 24 Poster Munoz Bologna Francesca Sara Cauli 2024 4

  • BJF 24 Poster Munoz Bologna Francesca Sara Cauli 2024 6

  • BJF 24 Poster Munoz Bologna Francesca Sara Cauli 2024 9

  • BJF 24 Poster Munoz Bologna Francesca Sara Cauli 2024 10

  • BJF 24 Poster Munoz Bologna Francesca Sara Cauli 2024 11

  • BJF 24 Poster Munoz Bologna Francesca Sara Cauli 2024 14

  • BJF 24 Poster Munoz Bologna Francesca Sara Cauli 2024 15

  • BJF 24 Poster Munoz Bologna Francesca Sara Cauli 2024 22

2023 – DONNA VITA LIBERTÀ

Parole che risuonano in ogni manifestazione, un appello rivolto alle donne, iraniane e non solo. Una rivoluzione in cui gli uomini combattono a fianco di donne che non si arrendono. Soprattutto i giovani, in un Paese dove gran parte della popolazione è sotto i trent’anni, ragazze e ragazzi che si stanno battendo contro chi vuole gestire i corpi e la vita democratica di tutti.

In Iran da anni sono continue le proteste, in particolare dopo l’omicidio di Mahsa Amini, arrestata per aver indossato l’hijab in modo sbagliato, secondo il regime, e uccisa di botte in una stazione di polizia. Proteste che si sono intensificate allargandosi a macchia d’olio in ogni area del pianeta, e che hanno di recente avuto un grande riconoscimento con il conferimento del Nobel per la Pace all’attivista iraniana per i diritti delle donne Narges Mohammadi, imprigionata dal maggio 2016.

Ma mentre non si arrestano torture, repressioni violente, intimidazioni, cresce una rivoluzione potente, carica di simboli e di significati che riguardano tutti noi. Una battaglia a cui anche il Bologna Jazz Festival, con i propri mezzi, ha aderito affidando le illustrazioni del Bologna Jazz Festival 2023 a quattro straordinarie artiste iraniane: Atieh Sohrabi, Hanieh Ghashghaei, Nazli Tahvili e Roshanak Rouzbehani. Ciascuna di esse ha interpretato le immagini con un riferimento ai capelli, in qualche modo simbolo della rivoluzione iraniana.

Non solo della più recente protesta, poiché da almeno quarant’anni le donne iraniane sfidano le autorità e i loro apparati, come la “polizia morale”, lasciando scoperti alcuni centimetri di capelli.

E dopo la morte di Masha, in segno di lutto come nell’usanza curda, di condivisione del dolore e del dissenso contro il regime, molte donne in Iran si sono tagliate i capelli e hanno bruciato il velo, l’hijab. Il jazz è sempre stato una musica di libertà, rivoluzionaria, un atto artistico in cui si fondono più culture in nome della convivenza.

I jazzisti hanno spesso dovuto combattere contro la discriminazione e i diritti negati.

Il jazz è con le sorelle e i fratelli iraniani.

  • BJF 23 Illustrazioni 1

  • BJF 23 Illustrazioni 2

  • BJF 23 Illustrazioni 3

  • BJF 23 Illustrazioni 4

  • BJF 23 Illustrazioni 5

  • BJF 23 Illustrazioni 6

  • BJF 23 Illustrazioni 7

  • BJF 23 Illustrazioni 8

  • BJF 23 Illustrazioni 9

  • BJF 23 Illustrazioni 10

  • BJF 23 Illustrazioni 11

  • BJF 23 Illustrazioni 13

  • BJF 23 Illustrazioni 14


2022 – FRANCESCA GHERMANDI

Francesca Ghermandi nasce nel 1964 a Bologna, dove vive e lavora. Figlia dello scultore Quinto Ghermandi e della pittrice Romana Spinelli, inizia a disegnare fin da bambina. Dopo le prime illustrazioni e fumetti brevi, crea personaggi pop e surreali, come Hyawatha Pete, Helter Skelter e Joe Indiana. Pubblica diversi romanzi a fumetti e raccolte di disegni, tra cui i volumi di Pasticca (Einaudi, 2003), Bang! Sei Morto (Seuil, 2003), Un'estate a Tombstone (D406, 2006), Grenuord (Coconino Press, 2007), Cronache dalla palude (Coconino Press, 2010). All'attività fumettistica affianca la realizzazione di illustrazioni di libri per ragazzi, progetti d'animazione, tra cui la sigla per la 62a Biennale Cinema di Venezia e di design. Ha esposto in Italia e all'estero (Museo dell'Illustrazione di Ferrara, Gam di Bologna, Biennale Giovani a Salonicco, Biennale d'Illustrazione di Bratislava, Festival di Angoulême) e ha ricevuto importanti riconoscimenti, tra cui il "Premio Lo Straniero", il "Premio miglior autore completo al festival" di Lucca Comics & Games e il premio "Jacovitti/Lisca di Pesce" a Expocartoon a Roma

  • CHEAP BJF 2022 1

  • CHEAP BJF 2022 2

  • CHEAP BJF 2022 3

  • CHEAP BJF 2022 4

  • CHEAP BJF 2022 5

  • CHEAP BJF 2022 6


2021 – ALESSANDRO BARONCIANI

Alessandro Baronciani è fumettista, illustratore, art director, grafico e musicista. Nato a Pesaro ma milanese d’adozione. Ha iniziato disegnando e spedendo per posta storie a fumetti alle persone che si abbonavano. Quando non disegna, canta e suona la chitarra negli “Altro”, gruppo punk italiano.

Ha pubblicato Una storia a fumetti (Black Velvet) raccolta delle sue prime autoproduzioni scritte e spedite per posta, e poi Quando tutto diventò blu e Le ragazze nello studio di Munari. Nel 2016 pubblica Come svanire completamente, un libro sperimentale con oltre quaranta storie a fumetti sparse e racchiuse in una scatola nato attraverso una raccolta fondi online. Nel 2018 pubblica il romanzo grafico a tinte noir Negativa e nel 2020 realizza lo spettacolo tratto dal libro Quando tutto diventò blu.

  • CHEAP BJF 2021 2

  • CHEAP BJF 2021 3

  • CHEAP BJF 2021 4

  • CHEAP BJF 2021 5

  • CHEAP BJF 2021 6

  • CHEAP BJF 2021 7

  • CHEAP BJF 2021 8

  • CHEAP BJF 2021 9


2020 - Paolo Bacilieri

Diplomato presso l'Accademia di Belle Arti di Bologna, disegna e scrive fumetti dal 1982 collaborando con Milo Manara.

Nel 1986 esordisce come autore con la storia Il tesoro degli Imbala su testi di Franco Mescola e pubblicata originariamente in Francia sulla celebre rivista A Suivre per l'editore Casterman, ed edita in Italia sulle pagine di Corto Maltese.

Sempre per Casterman nel 1988 crea il personaggio Barokko che viene proposto in Italia sulla rivista Comic Art. Negli anni seguenti lavora sia per il mercato francese che per quello italiano pubblicando, tra l'altro, storie sulle riviste Blue e Animals entrambe per la Coniglio Editore, per Comic Art e The Artist. Nel 1999 inizia la sua collaborazione con la Sergio Bonelli Editore entrando a far parte dello staff di disegnatori di Napoleone. La sua prima storia, su testi di Carlo Ambrosini è pubblicata sul numero 9 con il titolo La lucertola e il serpente.

Dopo aver realizzato altri tre episodi del personaggio sempre su testi di Ambrosini sul numero 22 fa il suo esordio come autore completo con la storia Quando muoiono le balene, cui seguono altre sei storie sempre come autore completo. Lavora successivamente per il personaggio Jan Dix per cui realizza tre storie sempre su testi di Ambrosini. Ancora per Bonelli realizza la storia Sul pianeta perduto, per i testi di Antonio Serra, ottavo volume della collana Romanzi a Fumetti Bonelli, e uno speciale di Dampyr. Nel 2010 in occasione del Napoli Comicon realizza una copertina speciale per la rivista la Repubblica XL dedicata a Tex.

Realizza una storia di Dylan Dog, Il mostruoso banchetto, scritta da Alberto Ostini (con cui Bacillieri aveva già collaborato sulle pagine di Napoleone) e pubblicata nel marzo 2016 sul secondo Dylan Dog Magazine.

Tra i numerosi premi nazionali e internazionali ricevuti da Bacilieri ricordiamo il Premio A.N.A.F.I. nel 2002 come miglior disegnatore e quello come miglior autore al salone di Lucca Comics & Games nel 2006.

  • BJF 20 Bacilieri

  • BJF 20 Bacilieri 2

  • BJF 20 Bacilieri 3

  • BJF 20 Bacilieri 4

  • BJF 20 Bacilieri 5

  • BJF 20 Bacilieri 6

  • BJF 20 Bacilieri 7

  • BJF 20 Bacilieri 8

  • BJF 20 Bacilieri 9

  • BJF 20 Bacilieri 10

  • BJF 20 Bacilieri 11

  • BJF 20 Bacilieri 12


2019 - Altan

Francesco Tullio Altan mostra il suo amore per il jazz, maturato negli anni della gioventù quando viveva a Bologna e frequentava il Jazz Festival della città, avviando una collaborazione con Enrico Rava, il più noto jazzista italiano nel mondo. Concepisce la copertina dell’album del 1979 intitolato “String band”. Questa esperienza soddisfa i due che decidono di lavorare a un nuovo progetto nel 1997. Enrico Rava con gli Electric Five darà alle stampe il capolavoro “Rava noir”. Si racconta che la musica sia nata dopo che Rava avesse visto i fumetti di Altan il quale non solo disegnò la copertina, ma realizzò una vera storia originale di 40 pagine, diventato anche un film d’animazione.

Nato a Treviso nel 1942, Altan è un'istituzione, un marchio di moralità e sguardo indignato sul presente, ma alla fine degli anni '60 era un anonimo scenografo che lavorava saltuariamente anche per cinema e tv. Trasferitosi a Rio de Janeiro nel 1970 lavora nel cinema brasiliano e nel 1972 crea il suo primo fumetto per bambini. Tornato in Italia nel 1975, realizza per il "Corriere dei Piccoli" uno dei suoi personaggi più celebri, la "Pimpa", il cagnolino a pois entrata nei cuori dei bambini di molti Paesi del mondo, dall’Argentina alla Turchia.

Altan è celebre anche per i fumetti su "Linus". Le sue vignette di satira politica sono poi state pubblicate su "Panorama", "Tango" de l’Unità, "Cuore" e "Smemoranda", e oggi con "L'Espresso" e "la Repubblica".

Dal 1977 ha pubblicato numerosi libri di vignette tra cui una dozzina di volumi imperniati sul più celebre dei suoi personaggi, Cipputi, operaio metalmeccanico vetero-comunista e disincantato. Ma Altan ha anche proposto taglienti riscritture biografiche di personaggi storici ("Cristoforo Colombo” "Francesco d’Assisi") o bizzarre narrazioni con protagonisti avventurosi (come ad esempio "Sandokan"). Fra i suoi romanzi a fumetti anche "Ada", "Macao", "Friz Melone", "Franz", "Cuori Pazzi", "Zorro Bolero".

Tra le opere per bambini "Il primo libro di Kika" (continuamente ristampata in Italia, Francia, Gran Bretagna, Spagna, Norvegia), e racconti illustrati e scritti.

A partire dal 1992 ha illustrato tutta la serie dei libri di Gianni Rodari per la Einaudi Ragazzi e “Il libro dei gatti tuttofare" di T.S. Eliot, "Emilio" di Antonio Porta, "Il naso" di Gogol e "Istruzioni alla servitù" di Jonathan Swift. Tra il 1982 e il 1983 lavora ad una serie di 26 filmati di animazione con la Pimpa per una coproduzione tv internazionale RAI. Su sue sceneggiature sono stati realizzati nel 1992 uno speciale televisivo in animazione di "Kamillo Kromo" e sei storie de "Il primo libro di Kika".

Col regista francese Gérard Zingg ha scritto la sceneggiatura del film tratto da "Ada", mentre con Sergio Staino quella di "Non chiamarmi Omar" ispirato al suo racconto "Nudi e Crudi". Le storie di Kamillo Kromo, Colombo e Pimpa sono state adattate per il teatro.

  • BJF 19 SOCIAL POST A

  • BJF 19 SOCIAL POST B

  • BJF 19 SOCIAL POST C

  • BJF 19 SOCIAL POST D


2018 - Jazz, segni di libertà

C’è una lunga storia che lega saldamente la musica jazz al disagio mentale. Basti ricordare le drammatiche vicende psichiatriche di personaggi come Scott Joplin, Charlie Parker, Bud Powell, Thelonious Monk.

Il Bologna Jazz Festival, per il 2018 ha deciso di affidare l’immagine non solo a un singolo importante disegnatore ma anche a un gruppo di persone con problematiche psichiche e/o comportamentali, assistite e guidate dall’artista incaricato, Andrea Bruno, illustratore di primo piano che ha anche creato le immagini su sfondo rosso che hanno caratterizzato il BJF 2018. ll progetto si è tenuto con la collaborazione de “Il laboratorio multimediale”, Cooperativa sociale Bologna Integrazione Onlus a marchio Anffas in convenzione con l’Ausl di Bologna. Sono state coinvolte otto persone con disabilità psichica e intellettiva, che hanno lavorato con l’accompagnamento della musica jazz.

“Jazz, segni di libertà” è stato reso possibile anche grazie al sostegno dell’Assessorato alle Politiche di welfare della Regione Emilia-Romagna.


2018 - Andrea Bruno

Andrea Bruno è nato a Catania nel 1973.

È un fumettista e illustratore italiano. I suoi lavori sono apparsi su numerose riviste e antologie italiane e internazionali. Ha pubblicato l’albo Black Indian Ink, la raccolta di disegni Disapperarer, i volumi Brodo di niente e Sabato tregua. Nel 2000 ha ricevuto il “Premio Attilio Micheluzzi - Nuove strade” al Napoli Comicon e il premio “Lo straniero”. Nel 2007 il premio come “Miglior Autore Unico” a Lucca Comics & Games, nel 2010 il premio “Attilio Micheluzzi come Miglior Disegnatore” al Napoli Comicon. Ha esposto in diverse mostre personali e collettive in Italia e all’estero. Nel 2005 è stato tra i fondatori del gruppo Canicola, con il quale ha dato vita all’omonima rivista.

Viva e lavora a Bologna.

  • BJF AB Band NEW

  • BJF AB

  • Drum

  • Trombone


2017 - Lorenzo Mattotti

Lorenzo Mattotti vive e lavora a Parigi.

Esordisce alla fine degli anni 70 come autore di fumetti e nei primi anni 80 fonda con altri disegnatori il gruppo Valvoline. Nel 1984 realizza Fuochi, che, accolto come un evento nel mondo del fumetto, vincerà importanti premi internazionali. Con Incidenti, Signor Spartaco, Doctor Nefasto, L'uomo alla finestra e molti altri libri fino a Stigmate, edito in Italia da Einaudi, il lavoro di Mattotti si è evoluto secondo una costante di grande coerenza, ma nel segno eclettico di chi sceglie sempre di provarsi nel nuovo. Oggi i suoi libri sono tradotti in tutto il mondo.

Pubblica su quotidiani e riviste come The New Yorker, Le Monde, Das Magazin, Suddeutsche Zeitung, Nouvel Observateur, Corriere della Sera e La Repubblica. Per la moda, ha interpretato i modelli dei più noti stilisti sulla rivista Vanity. Per l'infanzia illustra vari libri tra cui Pinocchio ed Eugenio, che vince nel '93 il Grand Prix di Bratislava, uno dei massimi riconoscimenti nell'editoria per ragazzi. Numerose le sue esposizioni personali tra le quali l'antologica al Palazzo delle Esposizioni di Roma, al FransHals museum di Haarlem ai Musei di Porta Romana.

Tra le ultime pubblicazioni: Il rumore della brina, Jekyll & Hyde per Einaudi e Angkor - Carnet de voyage e I Manifesti di Mattotti edito da Nuages. Realizza manifesti, copertine, campagne pubblicitarie ed è suo il manifesto di Cannes 2000 e i manifesti per l'Estate Romana. Ha recentemente collaborato a Eros di Wong Kar way - Soderbergh e Antonioni curando i segmenti di presentazione di ogni episodio.

  • BJF 17 Illustrazioni 10

  • BJF 17 Illustrazioni 11

  • BJF 17 Illustrazioni 12

  • BJF 17 Illustrazioni 13

  • BJF 17 Illustrazioni 14

  • BJF 17 Illustrazioni 15

  • BJF 17 Illustrazioni 16

  • BJF 17 Illustrazioni 17

  • BJF 17 Illustrazioni 18

  • BJF 17 Illustrazioni 19

  • BJF 17 Illustrazioni 6

  • BJF 17 Illustrazioni 7

  • BJF 17 Illustrazioni 8

  • BJF 17 Illustrazioni 9


2016 - Gianluigi Toccafondo

Pittore, illustratore, cineasta, Gianluigi Toccafondo è un artista a tutto tondo, tra i più noti in Italia, innamorato dell’arte grafica, del cinema e delle rispettive ibridazioni e trasformazioni. I personaggi nei suoi disegni e nei suoi video si trasformano, si allungano, si deformano.

Attivo dal 1989, ha realizzato numerosi corti d’animazione, presentati e premiati in festival cinematografici quali Annecy, Clermont-Ferrand e Venezia. Ha creato spot pubblicitari e sigle per clienti quali Sambuca Molinari, Rai e Fandango, è stato aiuto-regista nel film Gomorra di Matteo Garrone e autore dei titoli di testa per il Robin Hood di Ridley Scott. Ha lavorato come illustratore per numerose case editrici (Einaudi, Feltrinelli, Mondadori, Fandango, Logos, Corraini) e ha collaborato con riviste come Linea d’ombraLo Straniero e Abitare.

  • BATTERIA 70 X 25

  • CONTRABBASSO 70 X 25

  • COPERTINA 1

  • FESTIVAL 70 X 25

  • JAZZ 70 X 25

  • JAZZ CARD 02

  • JAZZ CARD 04

  • TROMBA 70 X 25

  • JAZZ CARD 06

  • JAZZ CARD 08

  • TROMBA 2

  • VIBRAFONO 70 X 25

  • PIANO CHITARRA 70 X 25

  • JAZZ CARD 05

  • SAX 70 X 25

  • JAZZ CARD 01

  • JAZZ CARD 07

  • NOVEMBRE 70 X 25


2015 - Vanna Vinci

Vanna Vinci è nata a Cagliari nel 1964. Lavora nel mondo del fumetto dal 1990. Da allora ha pubblicato le sue storie a fumetti per Bao Publishing, Dargaud, Rizzoli Lizard, Hachette, Planeta, Kappa Edizioni, Kodansha. I suoi libri sono stati pubblicati in Italia, Francia, Spagna. Lavora anche come illustratrice per ragazzi. Ha vinto lo Yellow Kid come miglior disegnatore di fumetti nel 1999, il Gran Guinigi nel 2005. Nel 2001, il suo libro L’età salvaggia ha vinto il premio Romics come miglior opera di scuola europea.

Vive e lavora tra Milano e Bologna.

La bambina filosofica è il suo personaggio più ribelle e sulfureo.


2015 - Chiara Sgarbi

Chiara Sgarbi vive e lavora a Ferrara.

Ha fatto la restauratrice per quasi vent’anni, da una dozzina scrive e illustra libri per ragazzi, si occupa di pedagogia e didattica dell’arte e museale, ha diretto per dieci anni il dipartimento didattico di un museo d’arte moderna e contemporanea e gestisce, con l’associazione “Rrose Sélavy”, una piccola sala espositiva in centro storico a Ferrara. Lavora soprattutto con la tecnica del collage, componendo immagini ritagliate da libri e giornali vecchi e antichi.


2014 - Manuele Fior

Manuele Fior è nato a Cesena nel 1975.
Dopo la laurea in Architettura a Venezia nel 2000, si trasferisce a Berlino, dove lavora fino al 2005 come fumettista, illustratore e architetto. Nel 1994 vince il primo premio alla “Bienal do Juvenes Criadores do Mediteraneo” di Lisbona – settore fumetto. La collaborazione con l’editore tedesco Avant-Verlag comincia nel 2001 con rivista Plaque. Da allora inaugura una fitta produzione di storie corte a fumetti scritte dal fratello Daniele, apparse su Black, Bile Noire, Stripburger, Forresten, Osmosa.
Ha pubblicato le graphic novel L’Intervista, Cinquemila Chilometri Al Secondo, La Signorina Else – tratta dal romanzo di A. Schnitzler, Rosso Oltremare, Les Gens le Dimanche. Collabora con le sue illustrazioni per The New Yorker, Le Monde, Vanity Fair, Feltrinelli, Einaudi, La Repubblica, Il Sole 24 Ore, Edizioni EL, Fabbri, Internazionale, Il Manifesto, Rolling Stone Magazine, Les Inrocks, Nathan, Bayard, Far East Festival.
Manuele vive a Parigi.

2013 - Filippo Scozzari

Filippo Scozzari è un fumettista, scrittore e illustratore bolognese.

Inizia a pubblicare storie a fumetti a metà degli anni 70 sulle riviste Re Nudo e Il Mago (sulla quale, agli inizi della propria carriera, fu costretto a firmarsi con lo pseudonimo di Winslow Leech). Per un breve periodo conduce una serie di trasmissioni per la famosa Radio Alice di Bologna. Nel 1977 partecipa alla creazione della rivista Cannibale assieme ad altri grandi del fumetto: Andrea Pazienza, Tanino Liberatore, Stefano Tamburini e Massimo Mattioli. 

Dal 1978 le sue vignette sono pubblicate sul settimanale satirico romano Il Male, di cui diviene in fretta una delle principali matite. Nel 1980 fonda il mensile Frigidaire con il medesimo gruppo di autori e Vincenzo Sparagna. Nel 1996 pubblica il libro autobiografico Prima Pagare Poi Ricordare. Nel 1999 pubblica l'antologia di illustrazioni Figate e scrive per Mondadori/Strade Blu L'Isterico a Metano, romanzo di formazione. Nel 2008 pubblica il diario-manuale-breviario Memorie dell'Arte Bimba, nel 2010 escono in antologia i venticinque racconti di Filippo Scozzari e l'Insonnia Occidentale. Del 2012 è Suor Dentona l'Integrale, raccolta completa delle gesta di Suor Dentona, l'indomita Santa che manda Giù e Su, mentre nel 2017 la Fandango Libri pubblica una nuova edizione di Prima pagare poi ricordare, nella quale vengono riuniti nell'ordine Memorie dell'Arte Bimba e Prima pagare poi ricordare.

Continua a leggere

SegnoSonico

Torna anche nel 2018 SegnoSonico, il progetto che fonde gli universi espressivi della musica e del disegno, con l’obiettivo di offrire ai più giovani nuovi stimoli creativi capaci di valorizzare la loro espressività artistica. Realizzato dall'Associazione Bologna in Musica con la collaborazione dell'Associazione Hamelin, e realizzato con il sostegno di SIAE, MIBAC e Sillumina, SegnoSonico offre a 24 giovani artisti scelti tra il Conservatorio "G.B. Martini" di Bologna, Accademia di Belle Arti di Bologna, Liceo Musicale "Lucio Dalla" e Liceo Artistico "F. Arcangeli" la possibilità di approfondire gli aspetti connessi all’improvvisazione jazzistica e illustrativa, all’interpretazione creativa, allo sviluppo di una propria individualità artistica, e alla creazione di prodotti artistici originali sviluppati grazie alla sinergia tra diversi linguaggi espressivi.

Coordinato dall'illustratore Stefano Ricci e dal musicista Pasquale Mirra, SegnoSonico prevede un percorso di 120 ore di alto perfezionamento che si svolgerà per una durata complessiva di sei mesi. Le attività formative prevedono: formazione seminariale con i docenti, laboratori di interplay e musica di insieme, prove individuali e di gruppo, momenti di studio individuale e collettivo, produzione di progetti artistici inediti (project work) e loro presentazione in un evento finale inserito all’interno del programma del Bologna Jazz Festival 2018.

Scarica il bando e la domanda di partecipazione: hai tempo fino al 10 giugno per presentare la domanda

IL LABORATORIO

Photo by Raffaella Tarozzi

46436510 644704835925511 8700819570862063616 n

46468496 644704892592172 8196561561016336384 n

46479743 644704295925565 3462204696725291008 n

46513740 644704829258845 4608885437757390848 n

46514518 644703625925632 2424386795232821248 n

Vi aspettiamo il 20 novembre al Teatro Testoni di Bologna

LA PERFORMANCE

Photo by Malì Erotico

46514213 10155705663227321 2886154255532556288 o

46703096 10155705663827321 2266878211205890048 o

46622974 10155705663612321 2537343159512334336 o

46501214 10155705663922321 4344910593057095680 o

46492349 10155705663787321 1835852962874785792 o

46482162 10155705663427321 501624151216226304 o

46489647 10155705664057321 4789140396217204736 o

46488243 10155705663752321 9119048625559699456 o

46488090 10155705664017321 7059139304890564608 o

46482162 10155705663427321 501624151216226304 o

46503539 10155705663042321 8645644793185042432 o

SegnoSonico è stato realizzato dall'Associazione Bologna in Musica con la collaborazione dell'Associazione Hamelin, e realizzato con il sostegno di SIAE, MIBAC e Sillumina.